Una piccola impresa meridionale
A me Basilicata coast to coast, il film che ha lanciato Papaleo, era piaciuto abbastanza. Non altrettanto devo dire di questo Una piccola impresa meridionale. Il film ha un buon ritmo e si dipana in maniera piacevole, ma sebbene in teoria ci sia, pronto da mettere in campo, tutto un armamentario da commedia degli equivoci si ride di cuore abbastanza poco, così che alla fine ti verrebbe da dire: «Carino, si, però…».
In realtà il film soffre prima di tutto del fatto di avere troppi personaggi, senza che si riesca a dare spazio a tutti: la storia scivola ora verso un focus ora verso un altro, senza che nessuno divenga il punto davvero centrale del racconto. Certo si potrebbe dire che il punto di forza dovrebbe essere la coralità, come era già in Basilicata coast to coast, ma qui le storie che si intrecciano avrebbero avuto bisogno di altro approfondimento: così siamo dalle parti dei film Disney sul gruppo di sfigati che attraverso un progetto comune raggiungono il successo. Il che è probabilmente quel che Papaleo voleva fare, un quieto divertimento per famiglie senza troppo pensare, una galleria di scene già abbastanza previste ma sempre efficaci se recitate bene. Solo che a complicare questo progetto si innesta un tentativo di inserimento di una tematica sociale, quale quella di un amore omosessuale, il che non solo è altra carne al fuoco, fino a farla diventare troppa, ma oltretutto sembra un po’ sospetto. Non solo perché il film ha una quantità insopportabile di fan service rivolto al pubblico puramente maschile, dal bacio lesbo alla nudità full frontal a tutta una serie di altre scene: forse sono prevenuto, considerata la famosa storia di Morandi e Papaleo e dell’esibizione della scollatura della Mrazova a Sanremo, ma il tema sociale mi è sembrato non solo di maniera, utile a caratterizzare positivamente le recensioni, ma anche piuttosto ambiguo nei contenuti.
Per lo spettatore sardo e per chi ha visitato le coste occidentali della Sardegna un motivo di interesse del film è dato dalle meravigliose location in cui sono state girate buona parte delle scene.